MIDJ – Progetto We Insist!

L’Associazione Italiana di Musicisti Jazz MIDJ porta avanti il progetto We Insist a dispetto del mancato finanziamento

Il cosiddetto “bando Franceschini” per supportare la musica jazz in Italia ha escluso il progetto dell’Associazione Musicisti Italiani di Jazz MIDJ dal finanziamento, ma non per questo il progetto si ferma.

WE INSIST era nato per promuovere gruppi di giovani che dopo accurata selezione avrebbero circuitato nei festival italiani e in alcuni festival stranieri. Il finanziamento sarebbe servito a pagare i cachet dei musicisti, come avviene in molti paesi europei come forma di investimento sulla cultura.

La commissione pensata era composta da illustri musicisti ed esperti del settore, persone stimate in tutto l’ambiente per le loro competenze. L’obiettivo è premiare la qualità e dimostrare che la qualità attrae pubblico ed è sempre il miglior investimento per chi organizza musica dal vivo. Le varianti nella musica dal vivo sono infinite, ma è un principio largamente condiviso che ci sia la necessità di dare più spazio a tanti musicisti meno noti.

Non è stato ricevuto il finanziamento per questo progetto, ma la decisione è quella di realizzare una “puntata zero” con l’adesione e il supporto di I-Jazz, l’Associazione nazionale che raccoglie molti festival jazz italiani. L’associazione Midj si pone nel ruolo di intermediario tra i musicisti emergenti e i festival, perchè una migliore comunicazione è una grande risorsa per la crescita degli uni e degli altri, ritenendo che questo progetto abbia la forza di costruire una migliore sinergia tra musicisti e festival.

Struttura del progetto:

a) Midj e I-Jazz nomineranno una commissione di tre/ quattro elementi. Confermati Franco D’Andrea, Alfonso Santimone e un componente di I-jazz.

b) Si chiede ai musicisti di inviare entro il 15 maggio una registrazione di una lunghezza massima di 15 minuti, per un massimo di tre brani.

c) Il progetto è rivolto a tutti i musicisti di jazz, non solo agli associati Midj. Possono partecipare anche musicisti stranieri che vivono in Italia.

d) Il progetto è rivolto ai giovani; per evitare fraintendimenti sul concetto di “giovane”, abbiamo stabilito un tetto massimo di 35 anni per OGNI componente del gruppo. Quindi se c’è un musicista over 35 non sarà accettato l’intero gruppo.

I requisiti saranno verificati una volta selezionati i gruppi pena l’esclusione

e)I gruppi non hanno limiti di organico

f) I gruppi spediranno il materiale in forma anonima. La commissione valuterà il materiale inviato senza sapere i nomi dei musicisti (IMPORTANTE: vedi la nota tecnica in fondo)

La qualità della registrazione non sarà un parametro valutato dalla commissione, va benissimo anche una demo registrata con uno Zoom, basta che si senta bene!

Il giudizio della Giuria è insindacabile

c) Entro il 25 maggio verranno comunicati i 3 gruppi selezionati.

d) I festival che hanno aderito al progetto ospiteranno uno o più gruppi del progetto We Insist.

La versione originale di “We Insist” proposta al bando del ministero garantiva un cachet stabilito uguale per tutti e in tutti i festival. Questa opzione è decaduta con il mancato finanziamento, per cui si dovranno vedere volta per volta con i singoli festival quali sono le condizioni economiche, ma sarà garantita la copertura delle spese di viaggio e di ospitalità.

Nasce il Premio SIAE “Libera il Jazz”

Nasce il Premio SIAE “Libera il Jazz”

Opere inedite per la lotta contro la mafia

In occasione del decennale della Casa del Jazz di Roma, luogo simbolo della lotta alle mafie e di riconquista alla città dei beni confiscati, prende il via il Premio SIAE “Libera il Jazz” per giovani compositori.

Il concorso nasce da un’idea e dalla collaborazione tra l’Azienda Speciale Palaexpo, il “Midj”, Associazione Nazionale di Musicisti di Jazz, e “Libera”, Associazione fondata da don Luigi Ciotti per sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.

Proprio la lotta contro le mafie è il tema al centro del premio per composizioni inedite che la SIAE ha deciso di patrocinare perché la mafia va combattuta anche con la cultura attraverso la “voce” dei giovani prima di tutto.

Tutte le opere saranno vagliate da una commissione di compositori che dovrà valutare le migliori opere inedite. Gli esiti saranno visibili sul sito della Casa del Jazz. Saranno premiati tre compositori, di cui due under 30, i tre brani premiati dovranno essere regolarmente depositati in SIAE e i rispettivi autori regolarmente iscritti.

I tre vincitori riceveranno il Premio SIAE “Libera il jazz” di 2.500 euro e saranno ospitati nel prossimo mese di settembre alla Casa del Jazz. Le esibizioni potranno essere accompagnate dagli allievi del Conservatorio o di una scuola di musica. La serata sarà registrata e pubblicata in cd.

Il regolamento sarà disponibile su www.casajazz.it e su www.siae.it.

LA SIAE PER I GIOVANI AUTORI ED EDITORI

Dal primo gennaio 2015 i giovani autori di età compresa tra i 18 e i 30 anni non pagheranno la quota associativa. La gratuità dell’iscrizione, generalmente riservata solo ai minorenni, viene estesa fino al compimento del 31° anno di età. Una decisione che ha l’obiettivo di dare un aiuto concreto a tutti gli associati e a tutti coloro che intendono associarsi. Aiutare e tutelare la creatività è la missione della SIAE per la quale lavoriamo quotidianamente. Recentemente l’adesione gratuita è stata ampliata anche ai giovani editori e alle start up, con l’intento di incentivare lo sviluppo delle nuove imprese di settore. Anche per loro vale il limite d’età under 30.

La SIAE promuove iniziative a sostegno dei giovani creativi italiani, oltre che con borse di studio messe a disposizione in collaborazione con le maggiori istituzioni e accademie, anche promuovendo direttamente bandi di concorso. La Società, inoltre, svolge attività di divulgazione portando nelle scuole, Università e Istituzioni l ’educazione alla Cultura e il rispetto delle leggi sul diritto d’autore, contro la pirateria.

Jazz al parco @ Environment Park il 14 e 21 Maggio

JAZZ AL PARCO: APERITIVI IN MUSICA NEL CUORE DI TORINO

Il 14 e il 21 maggio due serate-evento con i protagonisti della scena jazz italiana all’Environment Park

Torino, 29 aprile 2015 – La musica jazz si fa protagonista nel parco urbano nel cuore della città: il jazz entra nell’Environment Park, il parco scientifico tecnologico di Torino, per un incontro tra cultura e scienza. Due serate in musica con artisti protagonisti di primo piano del panorama italiano.

Environment Park, il Parco Scientifico Tecnologico aperto nel 2000 a Torino con l’obiettivo di incentivare la crescita dell’innovazione lavorando con le imprese che puntano sull’energia sostenibile, con la collaborazione del Consorzio Piemonte Jazz (localhost/piemontejazzwp), della Jazz School Torino (www.jazzschooltorino.it) e della Redazione di Ecograffi ( www.ecograffi.it).

Due aperitivi jazz: giovedì 14 maggio con Monica Fabbrini in ”JAZZ FEVER” e giovedì 21 maggio con l’esibizione del Jazzland 4tet. gli appuntamenti avranno inizio dalle h 19.30 ad ingresso libero, aperitivo a buffet € 8; ingresso pedonale in via Livorno 60, in via Livorno 58 ingresso autorimessa.

L’area verde della Spina 3 si trasforma in un vero e proprio “parco della musica”, per una contaminazione artistica tra l’attività del Parco e del Polo di innovazione e la sua vocazione di scambio e confronto, grazie a questi due appuntamenti inseriti anche nel cartellone eventi

“Un luogo nella città, per la città – sottolinea l’amministratore delegato di EnviPark Davide Canavesio – questa occasione ci permette di aprire le porte del parco a tutti i torinesi e non solo. Siamo molto orgogliosi di ospitare i protagonisti della scena jazz italiana in un momento di contatto tra differenti forme d’arte: musica, architettura, ricerca scientifica e innovazione”.

giovedì 14 maggio: MONICA FABBRINI in ”JAZZ FEVER”

Monica Fabbrini vocalist, Daniele Tione pianoforte, Massimo Camarca basso elettrico

La band risente dell’influenza del sound creato intorno alle grandi voci del soul, del blues e del jazz. Reinterpretando i suoni caldi, jazzy o bluesy, il progetto musicale “JAZZ FEVER” ne mutua in parte il proprio repertorio, integrandolo con i grandi standard o ever green molto popolari. La voce estremamente calda, “jazz & soul”, che fa della Fabbrini un’interprete straordinaria, lo “swing” della piccola band composta da concertisti jazz di fama internazionale, ed il senso di gioco collettivo dell’improvvisazione, danno vita ad un concerto molto suadente.

giovedì 21 maggio: JAZZLAND 4TET

Diego Borotti sax tenore, soprano – Fabio Gorlier pianoforte – Davide Liberti contrabbasso – Giorgio Diaferia batteria.

Questa formazione di grande esperienza, miscela nel sound del più tipico neo-bop contemporaneo i ritmi ternari della tradizione africana e le melodie dotate di “cantabilità” tipiche della musica italiana colta e popolare. Nel songbook del gruppo coesistono arie popolari latine, anglosassoni ed italiane rese omogenee dagli arrangiamenti “jazz-oriented” dei quattro strumentisti. Le collaborazioni prestigiose, la freschezza dell’approccio strumentale e la varietà estrema di registri e timbri, frutto di un profondo lavoro, fanno di questo quartetto una delle formazioni italiane più interessanti che propone una forma di jazz contemporaneo pur non dimenticando la propria origine di musica brillante, gradita ad appassionati e non .

Presentazione del Roero Music Fest 2015

Presentazione del Roero Music Fest 2015

29 Aprile ore 17,30 conferenza stampa e presentazione del Roero Music Fest 2015 presso l’Auditorium Fenoglio di Alba.

Progetto in collaborazione con Jazz&Co e Associazione Milleunanota.

Info: 334 78 67 028 oppure millunanota.alba@libero.it

http://www.roeromusicfest.com/

Gigi Di Gregorio @ Jazz Drops

Gigi Di Gregorio @ Jazz Drops

Venerdì 24 Aprile il sassofonista Gigi Di Gregorio sarà ospite del programma radiofonico Jazz Drops.

Per seguire la diretta dalle ore 17 http://radio.ldc95.it/

https://www.facebook.com/radiojazzdrops?ref=hl

Piemonte Jazz @ Jazzahead 2015

Piemonte Jazz @ Jazzahead 2015

Mancano pochi giorni all’inizio del meeting internazionale di Jazzahead che si svolgerà dal 23 al 26 Aprile 2015 a Brema. Occasione importante per tutti gli addetti ai lavori di ogni settore legato al mondo della musica jazz, Jazzahead riunisce musicisti, promoter, associazioni, festival e etichette discografiche da tutto il mondo. Il Consorzio Piemonte Jazz parteciperà a questo importante evento insieme ad altre istituzioni italiane quali Musica Jazz, Umbria Jazz, Veneto Jazz e molte altre, presentando il suo primo lavoro discografico “A taste of Piemonte Jazz”, una raccolta dei più significativi jazzisti piemontesi.

http://www.jazzahead.de/

Piemonte Jazz tra i vincitori dei contributi alla musica jazz italiana

Piemonte Jazz tra i vincitori dei contributi alla musica jazz italiana

Il bando ministeriale del 5 novembre 2014 – voluto dal ministro Franceschini – per assegnare un totale di 500 mila euro a favore dei progetti che promuovono la musica jazz italiana ha premiato 9 associazioni in tutta Italia: tra questi figura anche il Consorzio Piemonte Jazz con il progetto Italian Jazz Links volto a creare una rete a livello nazionale per rafforzare questa eccellenza culturale del nostro paese.

Per maggiori informazioni http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/contributi-extra-fus/478-musica-jazz-italiana-contributi

Fabio Zeppetella & Greg Hutchinson @ Valenza

Fabio Zeppetella & Greg Hutchinson @ Valenza

Prosegue la rassegna dell’Associazione Amici del Jazz di Valenza in ricordo di Ginetto e Fabrizio. Appuntamento il 27 Aprile al Teatro Sociale di Valenza con il quartetto di Fabio Zeppetella, special guest Greg Hutchinson. Per maggiori informazioni http://www.associazioneamicideljazz.it/

Fabio Zeppetella – guitar

Greg Hutchinson – drums

Dario Deidda – electric bass

Roberto Tarenzi – piano

Filippo Cosentino @ Jazz Drops

Filippo Cosentino @ Jazz Drops

Il chitarrista Filippo Cosentino sarà ospite Venerdì 17 Aprile del programma radiofonico Jazz Drops, per parlare del suo ultimo disco, dei suoi progetti musicali e per suonare qualche brano live.

Per ascoltare la diretta: radio.ldc95.it