Martedì 3 Maggio al Biella Jazz Club: Beppe Aliprandi Jazz Academy Golden Square

Martedì 3 Maggio alle ore21,30 un altro quartetto d’eccezione al Biella Jazz Club, Jazz Academy Golden Square con BEPPE  ALIPRANDI sax e flauto, GIAMPIERO SPINA  chitarra , GIANLUCA ALBERTI contrabbasso e  TONY  BOSELLI batteria.
Ben  noti  nell’ambiente  jazzistico  milanese  avendo  partecipato,  sia  in  concerto     che in sala di registrazione, a numerose esibizioni con leaders italiani e stranieri. In particolare Spina e Alberti collaborano da diversi anni in questo progetto con Beppe Aliprandi e  in  quello  sulla  musica  di  Duke  Ellington  che  ha  visto  la  recente  pubblicazione del  CD  MORE  DUKE già presentato a Palazzo Ferrero.
Beppe Aliprandi nato a Milano nel 1939, ha iniziato lo studio del sax contralto a 17 anni. I suoi primi impegni di rilievo risalgono al 1960, con il Jazz-bo Quartet, uno dei primi gruppi italiani ad abbandonare la dominante influenza californiana per seguire le nuove strade dell’Hard Bop.

Nel ’61 inizia un lungo periodo di permanenza in Europa con il Latin Fire Combo, un sestetto internazionale che suona in prevalenza Jazz Afro-cubano. Suona poi per diversi mesi ad Heidelberg con il trio di Roberto Petrin, un batterista italiano stabilitosi in Germania. Qui incontra il vibrafonista e pianista Karl Berger, il cui modo di suonare avrà un’influenza determinante sulla sua formazione.

Tornato in Italia entra in un gruppo formato da alcuni tra i migliori musicisti del momento, S.Fanni, M.Lama, D.Goya, F.Tonani. Fa poi parte, per un paio d’anni, della Bovisa N.O. Jazz Band con la quale ha l’opportunità di accompagnare in concerto e in sala d’incisione alcuni musicisti-mito di New Orleans, quali Louis Nelson, Kid SHeik, Capt. John Handy.

Negli anni ’70 è attivo soprattutto nelle jam session del Capolinea, e costituisce, con Claudio Fasoli, l’Open Jazz Group. Poi, per qualche anno, si allontana dal Jazz, preferendo esprimersi con la pittura e l’incisione, (che ha sempre coltivato parallelamente alla musica), e con le quali ottiene ancor oggi significativi riconoscimenti. Tornato al Jazz fonda nel 1982 un Trio che rappresenta il primo abbozzo dei suoi gruppi attuali. Nel 1988, sempre più impegnato sia come strumentista che come compositore, dà vita al Jazz Academy, sigla che raccoglie di volta in volta musicisti di primo piano per concerti e registrazioni. Tra essi Karl Berger, Aldo Romano, Gabriele Mirabassi, Tiziano Tononi, Piero Leveratto, Andrea Dulbecco, Antonio Zambrini, Ferdinando Faraò, Tito Mangialajo. Nel frattempo ha allargato la sua competenza al sax tenore e al flauto.

photo by Roberto CifarelliNel 1996 il successo del suo CD Blue Flowers viene sancito dalla conquista del terzo posto nella categoria Nuovi Talenti del Referendum nazionale TOP JAZZ, indetto dal mensile Musica Jazz tra i critici italiani. Questo CD è conservato nella Discoteca di Stato.

Il CD Duke, I Love You Madly è entrato, unico italiano, nella classifica 2002 della rivista inglese Jazz Journal International, essendo stato giudicato dal critico Vic Bellerby come uno dei dieci migliori dischi da lui ascoltati in quell’anno.

I CD di Aliprandi sono recensiti nella prestigiosa Penguin Guide to Compact Disc 5th Edition enciclopedia della produzione jazzistica mondiale curata dai critici britannici.

La sua musica cresce giorno dopo giorno, seguendo la strada tracciata dai grandi maestri del Jazz, mantenendo sempre un saldo legame tra forme di avanguardia e la tradizione più ricca di swing, non senza aver accolto nel suo linguaggio, ben prima delle attuali mode, gli stimoli provenienti da espressioni diverse, quali la musica indiana e le musiche popolari africane, arabe, balcaniche, caraibiche.

30 aprile: Valenza Jazz

locandina tutta giovani 30aprile2016

TJF al JCT

SABATO 23 APRILE:

1)ore 19.30
palco esterno
ingresso libero
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
RICCARDO ZEGNA “ORIGINAL STANDARD 7”

Riccardo Zegnapianoforte, arrangiamenti
Giampaolo Casatitromba
Claudio Chiarasassofono alto
Davide Narisassofono baritono
Davide Garolatrombone
Simone Monnannicontrabbasso
Roberto Paglieribatteria

 

La formazione propone un tributo a tre grandi protagonisti del jazz: Duke Ellington, Billy Strayhorn e Thelonious Monk, che hanno rappresentato con la loro musica il punto d’incontro ideale tra improvvisazione e composizione. Il repertorio comprende brani dei tre autori rivisitati e arrangiati da Zegna, nell’interpretazione di musicisti stilisticamente diversi tra loro ma uniti dalla sensibilità musicale del progetto. 

 
2)ore 22.00
palco interno
ingresso libero
JAM SESSION: OPENING MASSIMO FARAO, ALDO ZUNINO E MARCO TOLOTTI.
 
Continua la oramai storica tradizione delle infuocate jam session sino a notte fonda negli spazi del Jazz Club: quest’anno animata da 3 fra i più grandi nomi del panorama jazz nazionale.
Attenzione agli ospiti internazionali a sorpresa.
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DOMENICA 24 APRILE:
1)ore 19.30
palco esterno
ingresso libero
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
KIRK MACDONALD & MASSIMO FARAÒ TRIO

Kirk MacDonaldsassofono tenore
Massimo Faraòpianoforte
Aldo Zunino, contrabbasso
Marco Tolottibatteria

Kirk MacDonald è un jazzista e compositore canadese tra i più importanti del suo paese. Ha inciso il suo primo disco a tredici anni, avviando ben presto una carriera che lo ha portato in tutto il mondo. Ha collaborato con artisti di fama internazionale, tra i quali Kenny Wheeler, Eddie Henderson, Harold Mabern, James Moody, Rosemary Clooney, mentre come compositore ha registrato oltre 50 brani originali. Il trio che lo affianca è capitanato da Massimo Faraò, pianista di caratura internazionale, Aldo Zunino al contrabbasso e Marco Tolotti alla batteria.

2) ore 22.00

palco interno
ingresso libero
 

JAM SESSION: OPENING MASSIMO FARAO, ALDO ZUNINO E MARCO TOLOTTI.

 
Continua la oramai storica tradizione delle infuocate jam session sino a notte fonda negli spazi del Jazz Club: quest’anno animata da 3 fra i più grandi nomi del panorama jazz nazionale.
Attenzione agli ospiti internazionali a sorpresa.
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LUNEDI 25 APRILE:
1)ore 19.30
palco esterno
ingresso libero
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
KIRK MACDONALD & MASSIMO FARAÒ TRIO

Kirk MacDonaldsassofono tenore
Massimo Faraòpianoforte
Aldo Zunino, contrabbasso
Marco Tolottibatteria

Kirk MacDonald è un jazzista e compositore canadese tra i più importanti del suo paese. Ha inciso il suo primo disco a tredici anni, avviando ben presto una carriera che lo ha portato in tutto il mondo. Ha collaborato con artisti di fama internazionale, tra i quali Kenny Wheeler, Eddie Henderson, Harold Mabern, James Moody, Rosemary Clooney, mentre come compositore ha registrato oltre 50 brani originali. Il trio che lo affianca è capitanato da Massimo Faraò, pianista di caratura internazionale, Aldo Zunino al contrabbasso e Marco Tolotti alla batteria.

2) ore 22.00

palco interno
ingresso libero
 

JAM SESSION: OPENING MASSIMO FARAO, ALDO ZUNINO E MARCO TOLOTTI.

 
Continua la oramai storica tradizione delle infuocate jam session sino a notte fonda negli spazi del Jazz Club: quest’anno animata da 3 fra i più grandi nomi del panorama jazz nazionale.
Attenzione agli ospiti internazionali a sorpresa.
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MARTEDI 26 APRILE:
Ore 22.30 
ingresso libero
 
 
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
BERND REITER NEW YORK ALLSTARS – FEAT. HARLOD MABERN, ERIC ALEXANDER & DARRYL HALL

Eric Alexandersassofono tenore
Harold Mabernpianoforte
Darryl Hallcontrabbasso
Bernd Reiterbatteria

Bernd Reiter, tra i migliori batteristi della giovane generazione, dopo aver collaborato con Steve Grossman e Claudio Roditi ha recentemente costituito questa formazione nella quale spiccano tre star della scena newyorkese. Oggi ottantenne, Harold Mabern è una leggenda del pianoforte. Ha iniziato sulle orme di Phineas Newborn e Ahmad Jamal, e a partire dagli anni Cinquanta ha lavorato con i grandi come Harry Edison o Lionel Hampton, proseguendo poi con Wes Montgomery, Miles Davis, Benny Golson, Sonny Rollins. Completano il gruppo Eric Alexander, tra i più importanti solisti dell’ultimo decennio e Daryl Hall, un ricercato sideman del panorama jazz internazionale. 

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MERCOLEDI 27 APRILE:
ore 22.30
ingresso libero
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
BERND REITER NEW YORK ALLSTARS – FEAT. HARLOD MABERN, ERIC ALEXANDER & DARRYL HALL

Eric Alexandersassofono tenore
Harold Mabernpianoforte
Darryl Hallcontrabbasso
Bernd Reiterbatteria

Bernd Reiter, tra i migliori batteristi della giovane generazione, dopo aver collaborato con Steve Grossman e Claudio Roditi ha recentemente costituito questa formazione nella quale spiccano tre star della scena newyorkese. Oggi ottantenne, Harold Mabern è una leggenda del pianoforte. Ha iniziato sulle orme di Phineas Newborn e Ahmad Jamal, e a partire dagli anni Cinquanta ha lavorato con i grandi come Harry Edison o Lionel Hampton, proseguendo poi con Wes Montgomery, Miles Davis, Benny Golson, Sonny Rollins. Completano il gruppo Eric Alexander, tra i più importanti solisti dell’ultimo decennio e Daryl Hall, un ricercato sideman del panorama jazz internazionale. 

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 GIOVEDI 28 APRILE:
 ore 22.30
 ingresso libero
 
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
BERND REITER NEW YORK ALLSTARS – FEAT. HARLOD MABERN, ERIC ALEXANDER & DARRYL HALL

Eric Alexandersassofono tenore
Harold Mabernpianoforte
Darryl Hallcontrabbasso
Bernd Reiterbatteria

Bernd Reiter, tra i migliori batteristi della giovane generazione, dopo aver collaborato con Steve Grossman e Claudio Roditi ha recentemente costituito questa formazione nella quale spiccano tre star della scena newyorkese. Oggi ottantenne, Harold Mabern è una leggenda del pianoforte. Ha iniziato sulle orme di Phineas Newborn e Ahmad Jamal, e a partire dagli anni Cinquanta ha lavorato con i grandi come Harry Edison o Lionel Hampton, proseguendo poi con Wes Montgomery, Miles Davis, Benny Golson, Sonny Rollins. Completano il gruppo Eric Alexander, tra i più importanti solisti dell’ultimo decennio e Daryl Hall, un ricercato sideman del panorama jazz internazionale. 

 
 
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VENERDI 29 APRILE:
1)ore 19.30
palco esterno
ingresso libero
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
GARY SMULYAN QUARTET

Gary Smulyansassofono baritono
Massimo Faraòpianoforte
Aldo Zuninocontrabbasso
Adam Pachebatteria

Gary Smulyan è tra i principali specialisti del sassofono baritono del mondo. Ha esordito nellorchestra di Woody Herman e attualmente è leader di un trio con il bassista Ray Drummond e il batterista Kenny Washington. Smulyan è il sax baritono della Vanguard Jazz Orchestra che ogni lunedì si esibisce al Village Vanguard. Ha collaborato con le big band di Dave Holland e Carla Bley, con la Dizzy Gillespie All Star Big Band. Ispirato dal sound di Pepper Adams, Gary dichiara di aver appreso molto anche dalla maestria di Gerry Mulligan. Smulyan è attualmente considerato come il sassofonista baritono numero uno nei sondaggi tra pubblico e critica e lalfiere del sax baritono per la sua generazione.

 
2)ORE 22.00
palco interno
 
JAM SESSION: OPENING MASSIMO FARAO, ALDO ZUNINO E MARCO TOLOTTI.
 
Continua la oramai storica tradizione delle infuocate jam session sino a notte fonda negli spazi del Jazz Club: quest’anno animata da 3 fra i più grandi nomi del panorama jazz nazionale.
Attenzione agli ospiti internazionali a sorpresa.
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SABATO 30 APRILE:
1)ore 19.30
palco esterno
 
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
TRIBUTE TO GERRY MULLIGAN FOR THE UNESCO INTERNATIONAL JAZZ DAY

The Torino Jazz Orchestra dir. Fulvio Albano, special guest Gary Smulyan 

Gary Smulyansassofono baritono
Fulvio Albano, direzione
Davide Ghidoni, Mirco Rubegni, Giampaolo Casatitrombe
Luca Begonia, Stefano Calcagno, Gianfranco Marchesitromboni
Valerio Signetto, Fulvio Albano, Nicola Tonso, Helga Plankensteinersassofoni
Fabio Gorlier, pianoforte
Aldo Zuninocontrabbasso
Adam Pachebatteria

Gary Smulyan è oggi l’alfiere del sax baritono, così come lo fu per tantissimi anni Gerry Mulligan. La Torino Jazz Orchestra presenta insieme a questo ospite d’eccezione un tributo al maestro in occasione della giornata Unesco del Jazz.

La Torino Jazz Orchestra rappresenta l’eredità di Gianni Basso. Dopo anni di attività l’organico, per volere del maestro, ha preso il nome di Torino Jazz Orchestra. Basso ha continuato a dirigerla fino alla scomparsa; da allora la responsabilità artistica del complesso è stata assunta da Fulvio Albano. Nelle precedenti edizioni del TJF ha accompagnato Dionne Warwick e Diane Schuur

 
2) ore 22.00
palco interno
 
ACCORDI DISACCORDI PRESENTANO: LA FOLLE NOTTE DELLA JAM SESSION MANOUCHE
 
 

Le nottate del Torino Jazz Festival si tingono di manouche!

Dopo lo spettacolo in esterna delle 19.30, il Jazz Club apre il suo palco interno alla jam session guidata dagli  amici di Accordi Disaccordi.

Come sempre possibilità di prenotare per la cena lasciando un messaggio allo 011 882939 o direttamente sul sito internet nell’apposita sezione.

Accordi Disaccordi è un progetto italiano molto attivo nel panorama swing nazionale ed internazionale.

La band, un trio nato agli inizi del 2012, è composta dai due fondatori Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Elia Lasorsa al contrabbasso. Il loro genere si orienta su un repertorio gipsy jazz, riproponendo in chiave moderna i classici della migliore musica jazz e manouche degli anni 30.
Allo stesso modo vengono scritti numerosi inediti e riarrangiamenti di alcuni brani più moderni, anche pop e non propriamente jazz, secondo una personalissima interpretazione che loro stessi amano definire “hot Italian swing”, con una continua ispirazione allo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt.

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DOMENICA 1 MAGGIO:
palco interno
ore 24.00
 
 
DOWNTOWN JAZZ CLUBBING @ JCT
JAM SESSION DI CHIUSURA

Per quanti fino all’ultimo vogliono fare le ore piccole, una scatenata jam finale con tanti prestigiosi musicisti (Gary Smulyan, Fulvio Albano, Massimo Faraò, Aldo Zunino, Marco Tolotti) chiude l’edizione 2016 del Torino Jazz Festival.

Consorzio Piemonte Jazz al Brema Jazz Ahead

 

25 aprile al Birrificio Torino Dutto&Camarca quartet “ a tutto Swing”

Giulio Camarca chitarra e voce

Sergio Bevione contrabbasso

Giorgio Diaferia batteria

Paolo Dutto sax tenore e clarinetto

Storico chitarrista torinese, Giulio Camarca inizia la sua attività come musicista in orchestre e complessi beat, avvicinandosi alla fine degli anni ’60 al jazz, suonando tra gli altri con Tullio De Piscopo, Franco Cerri e Chet Baker. Molto apprezzato per la sua particolare musicalità e versatilità, il bassista Sergio Bevione, un’istituzione dello swing club ha suonato anche come batterista con i più bei nomi del jazz mondiale, Giorgio Diaferia batterista ha iniziato la sua attività musicale militando in gruppi di rock e fusion quali l’Esagono (1978), dopo una attività di batterista di musica leggera, dal 1980 è passato al jazz ed ha suonato con grandi musicisti come Bob Porcelli,Art Farmer,Johnny Griffin, Paolo Dutto clarinetto e sax una meravigliosa carriera nel jazz Torinese esibendosi in grandi festivals.Per anni a fianco del mitico Dick Mazzanti.

 

25 Aprile

ore 21,30

Birrificio Torino

Via Parma 30

Torino

Gianni Denitto: il Consorzio Piemonte Jazz sbarca in India e in Africa

Il Consorzio Piemonte Jazz ha avviato una collaborazione con il giovane e talentoso musicista Gianni Denitto che ha intrapreso una serie di concerti all’estero toccando l’India e nelle prossime date anche Dakar. Questa collaborazione si iscrive in un progetto di valorizzazione del jazz all’estero per fare conoscere la realtà del Consorzio Piemonte Jazz e avviare nuove sinergie.  I concerti del 9 e 15 aprile scorso a Bangalore e Nuova Delhi sono alcune delle tappe che segnano questa collaborazione.

30 aprile Giornata Internazionale UNESCO del Jazz in Italia: appuntamenti in Piemonte

PIEMONTE

Torino
Torino Jazz Festival || Comitato Giovani UNESCO Piemonte
Ore 11:30 || Chiesa della Gran Madre || Meditazioni musicali di Dimitri

Grechi Espinoza
Ore 11:30 || Teatro Vittoria || Saluti di apertura del Comitato Giovani UNESCO || Concerto “Diversions” di Alessandro Lanzoni
Ore 16 || Circolo dei lettori || presentazione libro “Different Every Time” Ore 17:30 || Concerti in piazze zona Quadrilatero
Ore 18 || Cinema Massimo || “Birdman Live” proiezione del film Birdman con Antonio Sanchez alla batteria dal vivo esclusiva europea
Ore 19-22|| Marching band ed eventi di strada in zona Quadrilatero
Ore 19:30 || Jazz Club Torino || Omaggio a “Gerry Mulligan” Torino Jazz Orchestra direttore: Fulvio Albano
Ore 19:30 || Concerti in club zona Quadrilatero
Ore 21 || Piazza Castello || Saluti di apertura del Comitato Giovani UNESCO al Concerto “Il nuovo jazz italiano”: Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti – diretta da Paolo Damiani ospite Rosario Giuliani
Ore 23 || Magnifica Preda Lingomania
|| Al Jazz Club Torino sarà presente un punto informativo sull’International Jazz Day e sulle attività del Comitato Giovani per tutta la durata dell’IJD ||

Moncalieri
Moncalieri Jazz Festival
Castello Reale Moncalieri
Ore 21 || Concerto “ With L.o.v.e. Natalie e Nat King Cole” Lil Darling Quintet

Alba
Milleunanota Alba || Associazione Ambiente e Cultura || Museo Civico F. Eusebio di Alba || Comitato Giovani Piemonte
Chiesa di S. Giuseppe
Ore 21 || concerto “The beauty of being free” Porta, Marcelli,Cosentino Trio || Omaggio al songbook americano, dagli standard al free jazz

Novara
Novara Jazz
Opificio Cucina & Bottega
Ore 20.30 || Ars Octet Ensemble guidato da Beppe Caruso

International Jazz Day: Il 29 e 30 aprile anche ad Alba l’evento targato UNESCO con il supporto del Comitato Giovani UNESCO Piemonte

 

international jazz day map

 

 

 

 

 

 

Jazz nel Centro Storico

Tre postazioni, quattro appuntamenti

Per il terzo anno consecutivo Milleunanota è organizzatrice, con il contributo di Banca d’Alba, degli eventi albesi per l’International Jazz Day, che fanno entrare la nostra città nel programma mondiale di appuntamenti dedicati al jazz dall’UNESCO, consultabile su jazzday.com

Dopo il successo dello scorso anno, il sodalizio guidato dal chitarrista Filippo Cosentino propone per il 29 aprile tre appuntamenti nel Centro Storico dalle 18 alle 19, di cui uno al Museo Civico archeologico e di scienze naturali Federico Eusebio (con ingresso libero al museo), e un concerto serale in San Giuseppe con una formazione d’eccezione per il 30, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza all’associazione Ampelos Onlus. Gli appuntamenti

godono del supporto del Comitato Giovani UNESCO Piemonte.

“Il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, anche in collaborazione con l’Associazione I-Jazz, intende promuovere, attraverso l’International Jazz Day e le iniziative locali che abbiano l’obiettivo di valorizzarlo, il Jazz e la sua forza attrattiva e unificante culture diverse. Riconosciuto patrimonio culturale dell’UNESCO nel 2011, esso costituisce una forma d’arte internazionale e possiede una naturale attitudine a costituire un veicolo di promozione della pace e del dialogo interculturale, contribuendo alla eliminazione delle discriminazioni e alla promozione della libertà di espressione”, commenta Lucilla Conte, rappresentante regionale del Comitato.

Programma

29 aprile 2016

Alba (Cn)

Ore 16.45 ritrovo all’Ufficio Turistico in piazza Risorgimento

Ore 17 Visita gratuita alla Città Invisibile, prima tappa di Alba Sotterranea

Dalle ore 18 alle ore 19

c/o Vincafé (via Vittorio Emanuele 12) –> Giovanni Sanguineti contrabbasso solo

c/o Attaccati al fusto (via Teobaldo Calissano 3B) –> Lucrezio de Seta percussioni sole

c/o Museo Eusebio (via Vittorio Emanuele 19) –> Filippo Cosentino chitarra sola – ingresso libero al Museo Eusebio

-> a seguire jam session c/o Attaccati al fusto

30 aprile 2016

Ore 21.00

ingresso 5€ (il ricavato sarà devoluto in beneficienza ad Ampelos Onlus)

via Vernazza 6, Chiesa di San Giuseppe – Alba (Cn)

Porta-Marcelli-Cosentino trio

sax-batteria-chitarra

“The beauty of being free”

Un omaggio al songbook americano, dagli standard al free jazz

Info: 3347867028 – milleunanota.alba@libero.it

Gli artisti

Giovanni Sanguineti è un contrabbassista genovese che ha collaborato, fra gli altri, con Philippe Petrucciani, Grant Stewart e Bill Mays. Figura di spicco nel panorama ligure, ha inciso cinque dischi a proprio nome.

Lucrezio de Seta, batterista romano, è una figura centrale nella vita musicale romana, avendo collaborato con numerosi artisti pop e jazz. Ha all’attivo un disco a proprio nome che ha ottenuto un ottimo successo di critica in Italia.

Andrea Marcelli, direttamente da Berlino , vanta collaborazioni, fra gli altri, con Wayne Shorter: talento, fantasia e musicalità sono tre delle principali caratteristiche che contraddistinguono Marcelli come uno dei più significativi e influenti batteristi dell’attuale panorama musicale internazionale. Unico italiano ad essere inserito con sue composizioni nell’European Real Book.

Paolo Porta, sassofonista torinese, è noto per la ricerca del suono, del linguaggio e la particolarità delle sue composizioni. Leader di diverse formazioni, ha inciso numerosi dischi che lo hanno portato oggi ad essere uno dei più interessanti sassofonisti.

Filippo Cosentino, chitarrista albese, è conosciuto per la ricerca musicale, del suono e dello sviluppo del linguaggio che porta avanti da anni con gli strumenti acustici nel jazz: chitarra acustica classica e baritona. I commenti, le numerose collaborazioni e i riconoscimenti ottenuti dalla critica nazionale e internazionale ne fanno uno dei più influenti chitarristi della nuova generazione. Ad Alba è impegnato nell’attività didattica con la scuola di musica specializzata in chitarra, Milleunanota.