Jazz Summer 2016 , il Biella Jazz Club al Torchio di Candelo : Lo Greco Bros. Quintet

Anche quest’anno si apre al ristorante “Il Torchio” di Candelo la rassegna curata dal Biella Jazz Club “Jazz Summer 2016”

Il primo concerto giovedi 7 luglio alle ore 21,30 nella piazzetta del Ricetto sarà affidato a due artisti che hanno segnato il jazz italiano, i Fratelli Lo Greco, da sempre attivi nel panorama jazzistico internazionale sia nel live che con pubblicazioni discografiche.
Il quintetto formato da Gianni Lo Greco alla batteria, Enzo Lo Greco al Basso , Niccolò Cattaneo al pianoforte, Mauro Brunini alla tromba e Germano Zenga al sax.

I fratelli Enzo e Gianni Lo Greco con Ia propria band da tempo riscuotono consensi e successo grazie alla consueta, originale ed entusiasmante miscela di Funky-Jazz Fusion, di cui sono esecutori, produttori, autori, arrangiatori.

ENZO LO GRECO: Suona Contrabbasso, Basso Elettrico 6 corde, Fretless. Le sue numerose collaborazioni con svariate formazioni di Jazz e Fusion dal vivo e in studio lo rendono particolarmente ricco di esperienza che determinano la sua personalit? di virtuoso e ricercatore di nuove mete con lo strumento, sia in campo esecutivo che in quello compositivo.
GIANNI LO GRECO: Suona Batteria e Percussioni senza tralasciare la composizione e l’arrangiamento. Grazie a una eccellente tecnica d’esecuzione ed una grande creativit?, risulta tra i pi? quotati batteristi di oggi. Nelle sue catteristiche principali si nota un “Drumming” travolgente sia in situazioni dl “assolo” che di “improvvisazione”. Notevole e naturale il suo “Drive” carico dl “Swing”. Eccellente Ia sua padronanza dei ritmi Afro-Cubani e Latino-Americani.
I LO GRECO BROS sono una delle sezioni ritmiche pi? calde ed affiatate del panorama musicale ltaliano e di conseguenza sono richiestissimi come Session Man dai migliori musicisti. In tanti anni di impeccabile professionismo hanno collezionato una serie dl collaborazioni di altissimo livello da citare in curriculum come: S. Fanni, G. Bedori, G. Balocco,
R. Sellani, S. Palumbo, M. Rusca, F. Boltro, P. Bassini, F. Olivieri,
D. Moroni, L. Bonafede, G. Manusardi, G. Liguori, G. Cifarelli, A. Donadio, B. De Filippi, T. De Piscopo, J. Senese, T. Esposito, E. Avitabile,
P. Fariselli, L. Nocella, P. Della Porta, A. Cappelletti, T.Fontana, F. Cerri,
E. Intra, F. Ambrosetti, etc ovvero I pi? quotati artisti italiani di Jazz e Fusion.
Altrettanto prestigiosa la lista delle collaborazioni con musicisti internazionali: Chet Baker, Brian Auger, Jimmy Glaiser, Tommy Campbell, D. Petrovick, Kurtz Well, Jimmy Owens, Harvey Mason, Mike Melillo, Alex Bally, Julius Farmer, Carl Potter, Bob Moover, Luis Agudo, Tony Scott, Mike Rosen, Sonnie Taylor, George Achedo, Bob Porcelli, Candelo Cabezas etc.
I LO GRECO BROS emergono dal panorama discografico italiano nell’85 con un Album in collaborazione con C. Cifarelli dal titolo “Coca e Rhum”. Nell’ 88 in collaborazione con F. Boltro e M. CoIombo e C. Cabesaz incidono un album dal. titolo “Up Trio” in cui gi? risalta Ia musica sempre fresca essenzialmente strumentale mai tesa al solo freddo virtuosismo. Nel 90 incidono un CD intitolato “Full Time” con G. Visibelli, D. Faiella, M. Colombo, D. Di Gregorio, lavoro the spazia in diverse direzioni con forme personali di varia estrazione musicale.
Nel ’93 incidono “Segreti d’Autore” C.D. che contiene tredici brani originali omogenei che hanno in comune il senso della melodia e della ritmica spaziando tra il Jazz, la NewAge, Ia Classica, il Latino, con alcune espressioni tipiche della cultura mediterranea dalla quale provengono lnfluenze etniche che riportano i Lo Greco Bros alle proprie radici.
Successivamente incidono dal vivo un C.D. in collaborazione coi Radical Stuff dal titolo “The Jazzy Rap Night”. Sperimentando insieme l’idea di fondere in un unico stile due culture musicali provenienti dalla stessa estrazione sociale quella “NeroAmericana” ma di diversa collocazione storica. Quindi il Jazz, per tradizione musica colta ed espressione artistica, ed il Rap, manifestazione di disadattamento e protesta sociale contemporanea. Risultato finale di questo storico”Live” è una musica speciale con un tiro ed una energia eccitante.
Una cosa importante da sottolineare di questa band e dei suoi “Leader”, è Ia grande capacità di coinvolgere nelle tessiture improvvisative il pubblico, che a sua volta rappresenta uno stimolo continuo per musicisti eclettici e creativi come i Lo Greco Bros.
1994 Tour Giorgia Live Clubs
1995 Tour Giorgia “Thelma & Luise”
1995 Tour Giorgia Tour Festival Jazz & Blues
Rassegne Teatrali e Fesival Jazz dal 1985 al 1993:
Padova, Ivrea, Rocella Ionica,Umbria, Spoleto, Clusone, Cagliari, Pompei, Bari, Pistoia, Terni, Alessandria, Milano, Roma, Torino, Varese, Monferrato, Pescara, Trieste, Reggio Emilia, Rimini, Ascona, Lugano, Montreux, Ibiza, P. de Majorca, Amsterdam.
“Endorser” Ufficiali nelle Fiere di Milano “SIM” e di Pesaro “Interexpomusic” di Yamaha, Alembic, Premier, Tamburo, K. Smith, SWR, Laurus, Drum Workshop, Larrivèe, Music Man, Zildjan, Vie Fiirth,Randall.
Collaborazione didattica con il mensile Guitar Club e attlvità d’insegnamento privato ed in strutture organizzate, tipo seminario “Clinics”, nonchè attività di “Studio Recording” per “Jingles”, sigle, colonne sonore, sonorizzazioni, spot per radio e televisioni.
Nel 1999 iniziano la loro collaborazione con la label milanese Schema, dedita alla ripresa di certi canoni stilistici propri del jazz degli anni ?60, in particolar modo traendo spunto dalle influenza che sul jazz stesso ha avuto la bossa nova, il latin jazz ed il funk.
Per la Schema Records i fratelli Lo Greco hanno realizzato ben quattro album, qui di seguito elencati, che aggiungono notevole spessore artistico alla label già nota per le produzioni di artisti come Nicola Conte, Gerardo Frisina, The Dining Rooms e Rosalia De Souza.

Musicisti di grande talento ed esperienza il Quintetto Logreco rimane al passo con i tempi, con un sound di qualita’. Dopo molti anni passati a suonare con i grandi del jazz ,LO GRECO BROS in quintetto vanta una delle sezioni ritmiche più calde ed affiatate del panorama musicale italiano. I due fratelli si sono costruiti una solida fama internazionale grazie a dischi sempre molto apprezzati dagli intenditori. Caratteristica della band è la grande capacità di coinvolgere nelle tessiture improvvisative il pubblico. Hanno collaborato con Chet Baker, Brian Auger, Ray Charles, Stevie Wonder, Elton John, Dee Dee Bridgewater.
Note anche le loro produzioni artistiche, fra le quali “This is what you are” il famoso brano interpretato da Mario Biondi , una hit nota in tutta Europa.
“Soulstance” è uno dei progetti realizzati ,molto richiesto in tutto il mondo, da aggiungere a cinque albums e numerose collaborazioni con molti artisti dell area chillout e nu jazz per la Schema record.

Anteprima Montagna Fest 2016 a Mezzana Mortigliengo : Sunset Boulevard, i grandi temi di Hollywood

 

 

Anche quest’anno il Biella Jazz Club partecipa all’iniziativa regionale “Torino e le Alpi” , finanziata dalla “Compagnia San Paolo”, con la rassegna ” Suoni lotre le Nuvole” all’interno del programma “Montagna Fest 2016 ” in collaborazione con ATL e Biella Turismo . Come anteprima degli eventi estivi in montagna il primo concerto nell’incantevole conrnice della piazzetta di Frazione Bonda a Mezzana Mortigliengo sabato 2 luglio 2016 alle ore 21,30.  “Sunset Boulevard – I grandi temi di Hollywood” è il concerto di apertura e vede protagonisti Max De Aloe, importante armonicista milanese e il tastierista “Mezzanese” Max Tempia.

Concerto fortemente voluto dall’amministrazione comunale mezzanese ha trovato spazio nel calendario estivo delMontagna Fest organizzato dal Biella Jazz Club nell’anno del suo cinquantenario.
La piazzetta ” Celso Tempia” di Frazione Bonda, sicuramente uno dei più suggestivi angoli del Biellese farà da cornice alle suggestive musiche da film, nella piazzetta si possono ammirare opere d’arte uniche tra cui le opere di Gastone Cecconello e gli affreschi del pittore Celso Tempia, grande promotore e ideatore di questa “borgata” artistica unica e di grande impatto emotivo.
La natura artistica del borgo si fonde perfettamente con le ampie melodie legate al cinema rendendo un ascolto evocativo e profondo come i colori dipinti sui muri circostanti la piazza.
Max De Aloe e Max Tempia , dopo l’incontro artistico per un concerto a Villa D’Este di Como , l’inedito duo , decide di proporre il repertorio dedicato alle musiche da film celebri,  Moon River, Amarcord, La Vita è Bella, Nuovo Cinema Paradiso e tanti altri evergreen legati al grande cinema. Suggestivo anche l’abbinamento dei suoni, pianoforte , strumento compositivo dei grandi autori e l’armonica a bocca ,solista amato da moltissimi compositori, da Morricone a Henry Mancini, da Nino Rota a Piovani, tutti hanno utilizzato l’armonica per l’esposizione strumentale del tema.
Max De Aloe , sicuramente tra i migliori armonicisti d’Europa, ha ereditato il bagaglio artistico dell’italiano Bruno De Filippi e soprattutto le indicazioni del maestro Toots Thielemans, suo insegnante.
Max Tempia, tra i migliori pianisti e tastieristi in Italia, reduce di recente dal successo del Maurizio Costanzo Show in tv e da numerosii concerti in altrettanti festivals jazz in Italia.
Ormai da un paio d’anni , il duo, esegue questo repertorio molto apprezzato in numerosi club e festival jazz, è inprogramma anche la registrazione di un album improntato su questo spettacolo.
In caso di cattivo tempo il concerto si terrà al Teatro Angelus di Mezzana Mortigliengo in località Chiesa.

Max De Aloe è un musicista visionario, intenso e atipico nel panorama musicale italiano. Considerato tra i più brillanti armonicisti jazz in Europa, negli anni si è saputo distinguere per progetti sempre originali, spesso trasversali ai differenti generi musicali.
Al ruolo di semplice strumentista tra i più virtuosi e preparati del suo campo, affianca quello di compositore, polistrumentista e vero e proprio inventore di favole in musica. Per questa ragione i suoi concerti sono seguiti da un pubblico eterogeneo e i suoi dischi trovano un’attenzione non soltanto presso i cultori del jazz.
Personalità eclettica, De Aloe annovera nel suo curriculum numerose collaborazioni in sala di registrazione e dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri.
Ha all’attivo dodici album come leader e oltre venti come ospite, ma anche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per opere teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti, scrittori, registi e attori (tra gli altri, Lella Costa, Oliviero Beha, Paolo Nori).
In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani che lo ha voluto come ospite dell’ultimo CD di Massimo Ranieri e come ospite solista nella trasmissione in diretta “Sogno o son desto” del sabato sera di RaiUno.
Nel 2014 è stato l’alter ego musicale nelle dieci puntate di Federico Buffa Racconta Storie Mondiale, trasmesse con straordinario successo da Sky Sport e Sky Arte e ha realizzato una serie di concerti a Rio de Janeiro con l’arpista Marcella Carboni.
Si è esibito in festival e rassegne in diversi Paesi tra cui Germania, Francia, Danimarca, Sud Africa, Zimbabwe, Mozambico, Madagascar, Brasile.
Nel Top Jazz 2011, il referendum che il mensile Musica Jazz realizza ogni anno tra sessanta giornalisti di jazz in Italia, De Aloe si è aggiudicato il secondo posto come “Musicista dell’anno” nella categoria “Miscellanea” e primo armonicista jazz in Italia (stesso risultato ottenuto nei vari anni successivi).
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E’ fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano.
La prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC ha da poco edito il suo metodo didattico Method for Chromatic Harmonica, con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans.  Il metodo è stato pubblicato in Italia da Volontè e Co.
E’ endorser dell’azienda tedesca Hohner.

MONTAGNAFEST2016 – Arte in quota, percorso tra cambiamento e identità è un’iniziativa di Azienda Turistica Locale del Biellese inserita nel programma del Festival “Torino e le Alpi” e beneficiaria del contributo della Compagnia di San Paolo grazie al “Bando per progetti culturali nei territori alpini”, all’interno de Programma triennale Torino e le Alpi. MONTAGNAFEST2016 gode anche del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Undici progetti in cui l’arte si propaga nelle Alpi biellesi, in un percorso che unisce idealmente e fisicamente le cinque valli di questa provincia: dall’ampia e soleggiata Valle Elvo alle più austere Valli Oropa e Cervo, fino alle Valli orientali Mosso e Sessera. MONTAGNAFEST2016 è Nuovi/Antichissimi Segni (percorso ideale e fisico che unisce i luoghi della rassegna, tra dodici territori comunali dell’alto biellese), Trappa Landscapes – to be continued (progetto di Land Art con giovani artisti in residenza), Suoni oltre le nuvole (rassegna musicale night&day in alta quota), Estate Musicale Giovani (montagna, giovani e musica classica), Biarteca (danza contemporanea, performance, arti visive nella natura), Sala_Macchine (concerti, incontri e installazioni con protagonisti artisti emergenti della musica elettronica italiana), Giovani in vetta (workshop artistico in quota dedicato  a giovani e giovanissimi), SoundCultivation (attività didattiche ed eventi per la promozione della musica dal vivo), Festival Music Care (censimento ed empowerment dei giovani musicisti biellesi), Residenza Alpina (racconto per immagini della Valle d’Andorno a partire dai documenti fotografici e dalle testimonianze della comunità locale), Arte nel bosco (progetto di Land Art alle pendici del Monte Rovella). MONTAGNAFEST2016 è il modo per riscoprire, amare e promuovere un territorio ricco di storia e di natura incontaminata.
La Compagnia di San Paolo promuove la terza edizione del Festival “Torino e le Alpi”.
Il Festival si propone di essere un evento diffuso sul territorio alpino, articolato in molteplici forme artistiche, volto a mettere in relazione la città con la montagna – Torino con il suo arco alpino – e a consolidare la rete di enti e soggetti capaci di rendere le terre alte protagoniste di cultura di qualità.
Dal 15 al 17 luglio, quasi 100 iniziative, molte delle quali selezionate a seguito del bando promosso a fine 2015 dalla Compagnia di San Paolo, animeranno Torino e le Valli, facendo emergere una prospettiva della montagna lontana dagli stereotipi culturali e dalla retorica.

7 luglio 2016 SUMMER RED NOTE – BUSCAGLIONE PROJECT

L’hotel Alli Due Buoi Rossi, il ristorante I Due Buoi e l’Alessandria Jazz Club sono lieti comunicare che, dopo il successo della stagione invernale, la rassegna jazz RED NOTE torna anche durante le serate estive, anzi raddoppia con due appuntamenti al mese.

Sono molte le novità in programma, a partire dal fatto che i concerti saranno tutti all’aperto, grazie alla temporanea chiusura al traffico di Via Cavour che, insieme all’apertura del dehor estivo del ristorante I Due Buoi (via XXIV Maggio), crea un spazio tutto nuovo per vivere la città tra musica e buon cibo.

La proposta gastronomica, curata dal ristorante stellato I Due Buoi, prevede un piatto unico e un drink creati in esclusiva per l’occasione.

RED NOTE è frutto della collaborazione tra il Ristorante i Due Buoi, l’hotel Alli Due Buoi Rossi e Alessandria Jazz Club, già consolidata in due edizioni invernali della rassegna. 

Un ringraziamento davvero sentito va alla rete di collaboratori e sostenitori che permettono di presentare un palinsesto di altissimo livello. 

RED NOTE ha il patrocinio del Comune di Alessandria e di Asperia – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Alessandria per la Promozione Economica.

Con il contributo di Fondazione Social, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT.

Info e prenotazioni:

0131517171

info@hotelalliduebuoirossi.com

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all’interno dell’Hotel.

Il servizio di ristorazione avrà inizio alle ore 20.00
I concerti seguiranno alle 21.30 e l’ingresso è libero.
Il costo per la serata è di 20 euro per persona.

RED NOTE è in collaborazione con il Comune di Alessandria e con Asperia – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Alessandria per la Promozione Economica. Con il contributo di Fondazione Social, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT.