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Qui Jazz 24 novembre

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Evento Speciale al Biella Jazz Club Sabato 26 Novembre : Francesco Piu “Peace and Groove”

 

 

 

Un altro evento speciale al Biella Jazz Club Sabato 26 novembre alle 21,30 ; il chitarrista blues Francesco Piu presenta il nuovo album “Peace and Groove” accompagnato da Giovanni Gaias alla batteria , Gavino Riva al basso e Max Tempia alle tastiere e “special guest” Massimo Serra alle percussioni . Francesco Piu, cantante e chitarrista sardo, a dieci anni dal suo album d’esordio BLUES JOURNEY (Groove Company) presenta il suo quinto ed ultimo lavoro PEACE & GROOVE (APPALOOSA RECORDS). Dopo svariati tour che lo hanno visto esibirsi in USA, Canada e nei migliori festival blues d’ Europa, dopo varie ed illustri collaborazioni (da Eric Bibb che ha prodotto il suo terzo disco MA-MOO TONES a Tommy Emmanuel, Guy Davis e Roy Rogers coi quali ha duettato) e dopo una valanga di aperture di prestigio ( John Mayall, Johnny Winter, Jimmie Vaughan, Robert Cray, Derek Trucks Band, Joe Bonamassa, Charlie Musselwhite, Robben Ford, Larry Carlton, Albert Lee, Fabulous Thunderbirds, Sonny Landreth…), Francesco torna in studio e scrive un nuovo capitolo del suo viaggio musicale. Questa volta, oltre ad avvalersi della collaborazione di alcuni tra i migliori musicisti italiani di blues e soul, è fontamentale la stesura dei testi fatta a quattro mani con lo scrittore sardo Salvatore Niffoi, vincitore del Premio Campiello nel 2006 per l’opera LA VEDOVA SCALZA, libro di successo tradotto in varie lingue.. Ed ecco PEACE & GROOVE, album dove blues, soul, funk e gospel si miscelano con storie che ci raccontano d’ amore, di guerra e di speranza.

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Qui Jazz 17 novembre

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Martedì 22 Novembre al Biella Jazz Club : Roberto Cipelli IT

Un altro grandissimo concerto al Biella Jazz Club , martedì 22 novembre alle ore 21,30 , sul palco di Palazzo Ferrero il pianista Roberto Cipelli con il progetto italiano “IT”.
Una formazione di livello internazionale con Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Tommy Bradascio alla batteria.
ROBERTO CIPELLI
Con diverse formazioni, alcune delle quali lo vedono come leader, ha al suo attivo più di 800  concerti e oltre 80 dischi.Nel 1982 incontra il trombettista Paolo Fresu con il quale fonda un quintetto che ancora oggi è concertisticamente attivo dopo quasi trent’anni anni d’intensa attività in tutto il mondo, e unanimemente considerato dalla critica come uno dei gruppi di jazz più interessanti dell’ultima generazione. Ha collaborato e collabora con molti tra i più rappresentativi musicisti italiani e stranieri (tra i più importanti Dave Liebman, Sheila Jordan, Tom Harrell, Steve Lacy, Airto Moreira, John Abercrombie, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Tiziana Ghiglioni, Dieter Ilg, Billy Drummond, Gil Goldstein, Maria Schneider) sia in Italia che all’estero, (Germania, Spagna, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Svizzera, Turchia, Canada, Australia, Belgio, Slovenia, Austria, Lussemburgo, Portogallo, Azzorre, Africa, Brasile, Uruguay, Russia, India, Indonesia, Thailandia ….) spesso partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisiveHa una corposa esperienza nel campo della didattica e dal 2007 è titolare della cattedra di Jazz presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento.E’ attualmente direttore artistico dei Seminari e del Festival “Nuoro Jazz”.
ATTILIO ZANCHI
Nato a Milano nel 1953. Inizia lo studio del contrabbasso nel 1978 dopo diverse esperienze effettuate nei più diversi generi musicali.  Nel 1980 ottiene una borsa di studio presso la “University of Fine Arts” di Banff (Canada) e presso il “Creative Music Studio” di Woodstock (USA) dove perfeziona lo studio del contrabbasso con Dave Holland ed improvvisazione con Karl Berger, George Lewis, Sam Rivers, Jimmy Giuffré, Ed Blackwell, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Jack de Johnette e John Abercrombie con i quali suona anche in vari concerti. Nel 1981 suona al Woodstock Jazz Festival con Baikida Carrol, Julius Hemphill, Ed Blackwell, NanaVasconcellos, Collin Wallcot, Dewey Redman e Howard Johnson e con la “Woodstock Workshop Orchestra”. Al suo ritorno in Italia entra a far parte del “Milan Jazz Quartet” ed inizia la collaborazione con il gruppo di Franco D’Andrea e Paolo Fresu con il quale suona tuttora. Con questi artisti incide diversi dischi, alcuni dei quali premiati dalla critica come “migliori dischi dell’anno” e svolge numerose tourneé in tutto il mondo suonando nei Festival Jazz più importanti in USA, Canada, Australia, Africa, Russia e in tutta Europa. Contemporaneamente suona con moltissimi celebri jazzisti americani ed europei in tour, registrazioni, concerti e session tra i quali Lee Konitz, Tony Scott, Sam Rivers, Joe Farrel, Slide Hampton, Harry Sweet Edison, Mal Waldron, Bobby Watson, Dave Liebman, Al Cohn, Gerry Mulligan, Sal Nistico, Lew Tabackin,Jimmy Knepper, Bob Berg, Louis Hayes, Don Cherry, Roy Hargrove, Chick Corea, Peter Erskine,John Surman, Eddie Lockjaw Davis, Pierre Favre, Phil Woods, John Stowell, Steve Lacy, Gary Burton, Milt Jackson, Sheila Jordan,Mark Murphy, Trilock Gurtu, Nancy King, David Linx, Tom Harrell, George Cables, Toninho Horta, Jay Clayton, Don Friedman e nel frattempo suona con i più importanti musicisti italiani. Nel corso della sua carriera ha registrato oltre 100 dischi di cui 7 con progetti a suo nome e a svolto più di mille concerti. Nel 2006 inizia un nuovo progetto con il trio Ars3 insieme a Mauro Grossi e Marco Castiglioni con i quali incide il Cd Distanze.Nel 2007 fonda il quintetto Portrait of Mingus dedicato alle musiche di Charlie Mingus. Svolge un’intensa attività didattica in tutta Italia e all’estero; E’ stato eletto “miglior contrabbassista
TOMMY BRADASCIO
Batterista e percussionista, si è diplomato in percussioni nel 1995 e in Musica Jazz nel 2004, presso il “G.Verdi” del Conservatorio di Milano. E’ impegnato  in aree diverse dal pop al jazz, dal classico alla musica contemporanea. Nel campo della musica classica, ha collaborato con l’Orchestra “G. Verdi” del Conservatorio di Milano, oltre a lavorare con diverse società concertistiche. Partecipa all’ensemble di percussioni “Naqquara” con la regia di Maurizio Ben Omar, esibitosi in numerosi festival in tutto il mondo, tra cui il prestigioso “Festival Internazionale di Houston”. Ha collaborato, come batterista-percussionista, con la ballerina Carolin Carlson sul palco di danza contemporanea presso il “Piccolo Teatro” di Milano. Nel campo della musica jazz, ha suonato con il pianista Sonny Taylor, Don Friedman, Jeff Fuller, Dave Liebman, Tino Tracanna, Franco Cerri, Bruno Lauzi, Sante Palumbo, Mario Rusca, Renato Sellani, Guido Manusardi, Dado Moroni, Bruno De Filippi, Raimondo Campisi, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, Gunter “Baby” Sommer e altri. Ha partecipato a diversi tour europei con il gruppo “Personal Percussion”, guidati dal percussionista Gunter “Baby” Sommer, e ad altri festival come il “Festival Jazz di Amburgo”, “Europa Jazz Festival du Mans”, il “Mulhouse Jazz Festival “, il” Clusone Jazz Festival “,” Festival del Jazz di Cagliari “, il “Grosseto Jazz Festival “.
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16-17 dicembre al Jazz Club Torino il 1° Afro Jazz Festival di Torino

Il 16 e 17 dicembre presso il Jazz Club Torino di piazza Valdo Fusi il Consorzio Piemonte Jazz darà vita al primo Afro Jazz Festival di Torino, con la partecipazione di musicisti e danzatrici Afrojazz. Tra i primi nomi si segnalano il FEDERICO BONIFAZI  TRIO Ft BABACAR ALL e GINGER BREW 5TET.

FEDERICO BONIFAZI TRIO FT BABACAR ALL

Babacar All Djembe e Dumdum

Federico Bonifazi Pianoforte

Alessandro Minetto Batteria

Stefano Risso Contrabbasso

La grande curiosità reciproca ed una speciale sensibilità verso le musiche di tradizioni lontane, hanno fatto nascere questo progetto.

Il continuo dialogo dei musicisti sia nell’esposizione dei temi originali che nei momenti improvvisativi, danno vita ad una musica profonda che intreccia i ritmi serrati di Babacar Sall con le melodie e le armonie del trio che Federico Bonifazi ha recentemente registrato a New York con Eric Alexander (St), John Webber (b), Jimmy Cobb (d) e prodotto a maggio 2016 dalla Steeplechase Production.

Babacar Sall, che è anche danzatore e coreografo e  proviene da una famiglia di grande tradizione di suonatori di sabar ( lo stretto e lungo tamburo solista che si suona con un bastoncino di salice o ciliegio ), si è esibito in  grandi festival internazionali tra cui:

-2003 Royal Days International Folk Dance Festival, Székesfehérvá (Hungary)

– 2005 Desert Rhythm Festival, Dubai (United Arab Emirates);

1st Prize for the Best Group, 1st Prize for Best Dancer, 1st Prize for the Most Known Group

-2006 Tribal Town Africa Festival, Turin (Italy)

– 2011 Brouhaha International Street Festival, Liverpool (England)

– 2012 Brouhaha International Street Festival, Beatles Museum, Liverpool (England)

– 2012 Grand Sabar festival, Asti (Italy)

-2012 Festival Vues d’ici Vents d’allieurs 2012, Issogne (Italy)

-2013 Tribal Town Africa festival, Turin (Italy)

2010 – 2014 Stage of Senegal dance and percussions for kids and adults, La Pirogue Association, Cultural Center of Bates, France

GINGER BREW & THE STARLIGHT JAZZ QUINTET

Ginger Brew Voce

Guido Canavese Pianoforte

Sergio Chiricosta Trombone

Marco Puxeddu Batteria

Piero Crestodina Contrabbasso

 

Ginger Brew è nata in Gana, italiana di adozione e cittadina del mondo per inclinazione naturale, ha iniziato a cantare in tenera età, ispirata dal padre O.H.Kwesi Brew, (diplomatico) Ex Ambasciatore del Ghana, scrittore e poeta ( si ricorda il libro “The shadows of laughter”). Gli spostamenti relativi agli incarichi diplomatici del padre hanno fatto sì che Ginger frequentasse scuole negli Stati Uniti, in Messico, in Inghilterra, in Libano, sviluppando così, contemporaneamente agli studi, una preparazione musicale che comprende jazz, soul, rhythm & blues, afro gospel, reggae e calypso. La crescita culturale ed artistica di Ginger è stata arricchita dalle opportunità di incontro e collaborazione con grandi personalità come Maya Angelou, scrittrice ( “I know why the caged bird sings”), docente universitaria, attrice e grande amica di famiglia. Ha collaborato con artisti e gruppi africani come Boombaia, Osibisa, Guy Warren (percussionista), e con la sorella Bibie Brew. Nel maggio del 1990 ha iniziato la collaborazione con il cantautore Paolo Conte, registrando come backing vocals il disco “Parole d’amore scritte a macchina” e partecipando successivamente alla tournéé relativa al disco stesso.Nello stesso periodo ha preso parte al North sea Jazz festival di Den Haag e al festival jazz “Gerard Philip” a Saint Tropez; si è esibita allo Sporting di Montecarlo e  alla Carnegie Hall di Londra , rimanendo poi in cartellone per venti giorni al teatro Olympia di Parigi. Successivamente Ginger ha avuto modo di lavorare con artisti come Adriano Celentano, Bobby Durham,  Art Farmer, Gianni Basso ; ha inoltre preso parte a produzioni cinematografiche e teatrali.Nell’ottobre del 1997 è diventata voce solista nel tour italiano ed europeo di Paolo Conte, registrando ancora una volta per il cantautore nell’album “Tournéé e Razzmataz”.

Ha inoltre partecipato, come vocalist,  alla tournéé  italiana di Mariah Carey (“Rainbow tour” ) e alla trasmissione italiana “X Factor”, come  corista dell’artista statunitense. Attualmente Ginger scrive testi e prosegue la carriera di cantante , collaborando spesso con musicisti italiani e stranieri come Phil Collins con la quale ha partecipato al programma televisiva  Rai “ Che Tempo che fa” di Fabio Fazio.

 

Tra i musicisti jazz che si esibiranno sul palco del Jazz Club Torino il compositore e arrangiatore, Guido Canavese, pianista che ha al suo attivo diversi album, tra i quali Avorio, Guido Canavese Trio, Zoe . Ha collaborato con diversi musicisti tra i quali Jack Hirshman, Gianni Basso, Martin Mayes, Giorgio Conte, Lee Brow e ha partecipato a Jazz in Town, JVC Jazz festival, Vaneo Open Jazz festival, Euro Jazz festival, Linguaggi Jazz, Piemonte in musica, Alburni Jazz festival, Di…Vino Jazz festival, Acqui Jazz festival, Moncalieri Jazz festival, LAIV Action festival, Festival Mistà, Festival Etetrad, Festival Internazionale di Letteratura, Festival MiTo. Pianista e arrangiatore  della Multikulti Orchestra, progetto musicale fondato sulla ricerca delle contaminazioni tra i generi e le culture che ha all’attivo diversi progetti tra i quali un omaggio a M. Davis, una rivisitazione  del Rock dei Led Zeppelin, J. Hendrix, Sting, Beatles, e la musica occitana dei Lou Dalfin.  Attivo anche nella didattica come insegnante di pianoforte e armonia Jazz. Insegnante di armonia e solfeggio jazz presso il Centro di Formazione Musicale Città di Torino. Collabora con l’iniziativa “La musica nella didattica” organizzata dalla Provincia di Milano Settore Educativo a favore delle scuole superiori di competenza provinciale.Le chiavi della Musica, dell’Assessorato per le Risorse Culturali e la Comunicazione della Città di Torino realizzato grazie alla collaborazione del Conservatorio di Torino. Dal 2006 insegna nella classe di pianoforte e musica d’insieme presso i corsi estivi di formazione musicale di Murazzano.

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PROGRAMMAZIONE JAZZ CLUB TORINO

Venerdì 25 novembre: LINDY HOP NIGHT FEAT THE SWING DOCTORS

Orario: 21,30 – 23,55

Sax, voce: ALFREDO PONISSI

Piano: SERGIO DI GENNARO

Basso: MARCO PICCIRILLO

Batteria: MARCO BREGLIA

Il quartetto degli Swing Doctors propone un repertorio che rievoca le sonorità della Swing Era, dai grandi classici delle orchestre da ballo Count Basie, Duke Ellington, Neal Hefty, Benny Goodman. Ai sassofoni e alla voce Alfredo Ponissi, al pianoforte Sergio Di Gennaro, alla ritmica pulsante del contrabbasso Marco Piccirillo e alla batteria Marco Breglia. Sabato 26 novembre: PAOLO PORTA TRIO + MORCIANO DJ SET

Sabato 26 novembre: PAOLO PORTA TRIO + MORCIANO DJ SET

Paolo Porta Trio si è formato nei primi anni Novanta. Tre musicisti, forti di esperienze importanti, radicati nella tradizione ma attenti al presente, si uniscono in un insieme coeso, in costante equilibrio tra composizione e improvvisazione. Artisti che hanno solide radici nel linguaggio della musica afro-americana e una profonda conoscenza della tradizione di questo organico essenziale e nello stesso tempo vivono la musica nel presente, superando i confini tra I generi.

La formazione presenta “Beginner’s State of Mind”, la sua prima uscita discografica prodotta dall’etichetta Slam Records.

Sax: PAOLO PORTA

Contrabbasso: LUCA CURCIO

Batteria: ALESSANDRO MINETTO

Paolo Porta. Ottiene una borsa di studio e frequenta il Berklee College of Music a Boston nel 1990/91 dove studia con George Garzone. Dal ’91 ad oggi ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vinto premi di prestigio e si è esibito in club e festival in Europa,Usa, Medio Oriente, Brasile. Tra gli altri ha suonato in concerto con: Antonio Faraò, Stefano Battaglia, Steve Grossman, Carla Bley, Steve Swallow, Flavio Boltro, Steve Coleman, Salvatore Bonafede, M. Pia De Vito, Antonello Salis, Paolo Fresu, Nguyen Lè, Roberto Gatto, Pietro Tonolo, Danilo Rea. Svolge attività didattica dal 1993; ha collaborato con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e come interprete con il Berklee College of Music di Boston. Ha all’attivo due cd a proprio nome e come sideman ha partecipato all’incisione di decine di album.

Luca Curcio. Diplomatosi al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nel 2015 si trasferisce a Copenhagen dove studia presso il Rytmisk Musik Konservatorium. Ha frequentato seminari con Stefano Battaglia, William Parker, Herb Robertson, Jon Balke, Tyshawn Sorey e Ben Allison. Ha collaborato con molti artisti di fama internazionale come: Andy Sheppard, Jon Balke, Patrice Heral, William Parker, Eugene Chadbourne, Kresten Osgood, Dimitri Mospan, Jesper Thilo, Ben Allison, Joel Holmes, Alessandro Lanzoni, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi e Dado Moroni. Si è esibito in clubs e festival di tutta Europa, Turchia, Russia e Tunisia, tra cui: Torino Jazz festival, Piacenza Jazz, Nuoro Jazz in Italia, Copenhagen Jazz Festival, Vinterjazz and Mooment in Danimarca, Jazzblag in Polonia e Verbier festival in Svizzera.

Alessandro Minetto. Dal ’94 ad oggi, si è esibito in Olanda, Brasile, Viet Nam, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Turchia, Svizzera, Etiopia, Albania e in tutt’italia in numerosi festival tra i quali: Il London Jazz Festival, Il Jvc Festival di Torino, Ha-Noi European Jazz,Eurojazzfestival, Terninjazzfest per citarne alcuni, e in numerosi club europei di prestigio tra cui Il Ronnie Scott’s di Londra, Il Duc Des Lombardes di Parigi e il Bimhuis di Amsterdam. Si è esibito in concerto con molti musicisti di fama internazionale tra cui: Lee Konitz, Ronnie Matthews, Bud Shank, Benny Golson, Steve Grossman, Michelle Hendrix, Bruce Forman, Larry Shneider, Rob Sudduth, Terrell Stafford.

RECENSIONI

“Paolo Porta guida il classico trio sax-basso-batteria, di solito piuttosto insidioso, con classe e aplomb. Possiede un suono caldo e pieno che impiega in maniera estremamente melodica con il supporto agile del team composto da Maiorino e Minetto. Non ci sono parole per descrivere la bontà di questo disco”. George Harris (www.jazzweekly.com)

“un album entusiasmante in cui c´è del grande jazz. All´interno di quello che è il modern mainstream odierno i tre si fanno notare per le tante positive qualità”. Vittorio lo Conte ( www.musiczoom.it)

A seguire, come ogni sabato, si balla: SATURDAY JAZZ FEVER w/MORCIANO DjSet.

Domenica 27 novembre: JAM SESSION MANOUCHE: ACCORDI E DISACCORDI

Orario: 21,30 – 23,55

Dopo lo straordinario successo della prime due serate, il Jazz Club Torino, in collaborazione con Accordi Disaccordi, è orgoglioso di presentare la terza nottata interamente dedicata alla JamSessionManouche!

Ad aprire e coordinare il tutto, una volta al mese, saranno proprio loro: i fantastici Accordi Disaccordi, ormai leader indiscussi e punto di riferimento del genere a livello europeo, di ritorno dal quarto tour in Russia.

Dopo la loro apertura, palco libero per chiunque abbia voglia di cimentarsi con gli incalzanti ritmi manouche!

Chitarra solista: ALESSANDRO DI VIRGILIO
Chitarra ritmica: DARIO BERLUCCHI
Contrabbasso: ELIA LASORSA

Gli Accordi Disaccordi in soli quattro anni hanno suonato in più di 400 concerti, compresa la partecipazione all’edizione 2015 (estiva e invernale) e 2016 (estiva) dell’Umbria Jazz Festival, a quattro diverse edizioni del Torino Jazz Festival, alle edizioni 2015 e 2016 del Festival Django Reinhardt di Samois-sur-Seine, al Pennabilli Django Festival 2015, al Bentivoglio Manouche Festival 2016 di Bologna e al Festival Jazz di Mosca nel 2014 e 2015. In Russia hanno suonato anche in altre 70 diverse città e location, durante tre differenti tour (un quarto attualmente in corso), di solito in jazz club e importanti teatri quasi sempre sold out, contando sulla partecipazione di più di 20.000 spettatori totali.

Il loro genere si orienta su un repertorio gipsy jazz, riproponendo in chiave moderna i classici della migliore musica jazz e manouche degli anni Trenta. A questo si aggiungono numerosi inediti e riarrangiamenti di brani più moderni (anche pop e non propriamente jazz), secondo una personalissima interpretazione che loro stessi amano definire Hot Italian Swing, con una continua ispirazione allo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt.

Hanno all’attivo tre album: “Bouncing Vibes” del 2013, “Swing Avenue” del 2015 e “Live Tracks” del 2016. I primi due sono una sintesi di repertorio e produzione inedita, mentre il terzo è una raccolta di alcune registrazioni live in studio, con numerosi e importanti ospiti, a testimonianza della spiccata anima sperimentale del trio.

“Live Tracks”
http://accordidisaccordi.bandcamp.com/album/live-tracks

“Swing Avenue”
http://accordidisaccordi.bandcamp.com/album/swing-avenue

Mercoledì 30 novembre: JAM SESSION NIGHT: SABRINA OGGERO VIALE TRIO

Scampoli

“Ci hanno insegnato che non si butta via niente, così abbiamo deciso di recuperare pezzi di musica, di esperienza, di racconti che erano rimasti, in attesa di essere ritrovati. La nostra musica nasce dall’esigenza di provare a tradurre in suono questi frammenti, senza troppe prestese, come vecchi amici che si raccontano”.

Voce: SABRINA OGGERO VIALE

Pianoforte: FABIO GORLIER

contrabbasso: LUCA CURCIO 

Sabrina Oggero Viale. Scopre il jazz a dieci anni e qualche tempo dopo le vengono offerte due borse di studio dalla Berklee School of Music di Boston, nel Massachusetts. Frequenta numerosi workshop in Italia e all’estero. Si stabilisce a Torino, dove il vivace ambiente musicale la mette in relazione con ottimi musicisti come Fabio Giachino, Roberto Demo, Alessandro Minetto, Alberto Gurrisi, Fabio Gorlier, Luca Curcio, Matti Barbieri, Stefano Risso, Luigi Tessarollo ed altri, tra i quali rivestono un ruolo di grande influenza e guida artistica il chitarrista Roberto Taufic e l’organista Alberto Marsico. Con Alberto Marisco nel 2013 nasce il duo “Always dare!”, collaborazione sempre fertile e intensa. Nel 2015 partecipa come ospite al disco “A stroll with me” del chitarrista Rik Parato. Nel 2016 compare come guest nel disco, prossimo all’uscita, della cantante torinese Giulia Firpo. L’approfondimento sulla musica, sulla voce e sulla didattica vocale è una sua costante.

Fabio Gorlier. Consegue il diploma di pianoforte al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e specializza in pianoforte a quattro mani nel conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria. Frequenta numerosi corsi di specializzazione in pianoforte jazz, armonia e musica d’insieme al Centro Jazz di Torino e svariati corsi internazionali di perfezionamento musicale a Siena. Partecipa a numerose rassegne italiane, tra cui Torino Jazz Festival, Time in Jazz di Berchidda, Mito, Dolomiti Ski Jazz, Time di Sassari, Europa Cantat, il Festival Jazz di Nuoro, Veneto Jazz, Avigliana Jazz Festival, Fiorenza Jazz Festival, esibendosi in teatri importanti come la Fenice di Venezia o l’auditorium Agnelli di Torino. Colleziona esperienze importanti anche all’estero tra Scozia, Irlanda del Nord, Francia, Svizzera, Austria, Ecuador.
Collabora con musicisti di rilievo nel panorama internazionale come Billy Cobham, Furio di Castri, Diane Shuur, Terell Stafford, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Philiph Harper, Tino Tracanna, Roberto Gatto, Gianluca Littera, Giovanni Falzone, Diana Torto, Dino Piana, Gianni Cazzola, Tullio de Piscopo e Attilio Zanchi.

Luca Curcio. Si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. La sua carriera muisicale parte dal jazz, muovendosi gradualmente verso musica creativa ed improvvisazione libera. Da subito si afferma come compositore e leader dei propri progetti (Luca Curcio 4et, Latitudes, Numbers). Collabora con diversi artisti del panorama italiano ed internazionale come Andy Sheppard, Jon Balke, Patrice Heral, William Parker, Eugene Chadbourne, Kresten Osgood, Dimitri Mospan, Andrea Manzoni, Jesper Thilo, Andrea Ayassot, Ben Allison, Joel Holmes, Alessandro Lanzoni,Fabrizio Bosso, Luca Santaniello, Emanuele Cisi e Dado Moroni. Si è esibito in tutta Europa e oltre, salendo sui palchi importanti tra cui Torino Jazz festival, Piacenza Jazz, Nuoro Jazz in Italia, Copenhagen Jazz Festival, Vinterjazz e Mooment in Danimarca, Jazzblag in Polonia e Verbier festival in Svizzera. La musica lo ha portato in tour in Russia, Turchia, Francia, Enghilterra, Tunisia, Spagna, Belgio, Olanda, Germania, Polonia, Svizzera, Danimarca e Austria.

Giovedì 1 dicembre: JAMES & THE BLUES GROOVERS

Chitarra e voce: GIACOMO JAMES CALIOLO

Chitarra: ANTONELLO PALMAS COTOGNO

Batteria: PINO DI STADIO

I James & The Blues Groovers presentano il concerto “Dal Delta in poi”: si parte dal delta blues di Robert Johnson, Charley Patton, per percorrere poi il blues elettrico fino ad Eric Johnson passando per BB King, James Elmore, SRV.

Giacomo Caliolo è produttore, autore e insegnante. Antonello Palmas Cotogno ha collaborato con Alan Sorrenti, Pippo Franco, AndreaMora, Pippo Dei Trilli, Alessandro Bellati. Pino Di Stadio ha collaborato con Matia Bazar, Pupo, Mia Martini, Franco De Simone.

 

Possibilità, tutti i giorni tranne la domenica, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Orario: 21,30 – 23 salvo quando specificato 

Concerti gratuiti salvo quando specificato 

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Insegnare Musica ai Bambini. Il senso della forma

 

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Il Centro Goitre ha avviato per quest’anno scolastico 2016/2017 un corso di formazione sulla didattica musicale “Insegnare Musica ai Bambini. Il senso della forma” rivolto a musicisti, operatori musicali e insegnanti di ogni ordine e grado con o senza competenze di base in campo musicale.

Il corso è strutturato in 5 week end formativi a partire dal 3-4 Dicembre 2016 per un totale di 60 ore. E’ possibile iscriversi a tutti gli appuntamenti o seguire solo i singoli seminari.

L’8-9 Aprile si terrà un workshop specifico sull’improvvisazione nella didattica musicale “Musica Creativa” tenuto dal chitarrista jazz ed esperto didatta Luigi Tessarollo, che fornirà linee guida e spunti didattici per lo sviluppo della pratica dell’improvvisazione individuale e collettiva, mutuati dalla tradizione blues e dalla pratica jazzistica.

Il Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre, attivo dal 1984 in Piemonte, si occupa principalmente di ricerca e formazione nel campo della didattica musicale rivolta alla prima e seconda infanzia. E’ un ente accreditato al Ministero per la formazione del personale scolastico ai sensi della Direttiva Ministeriale 90 del 1/12/2003, e svolge regolarmente, da oltre 15 anni corsi, di formazione per insegnanti e operatori musicali che intendono specializzarsi o approfondire la didattica musicale, collaborando con importanti esponenti della didattica musicale in Italia e in Europa (da docenti dell’Orff-Insitut di Salisburgo, a docenti dello Zoltan Kodaly Pedagogigal Insistute oif Music di Kecskemet, a didatti italiani del calibro di Enrico Strobino, Tullio Visioli, Ida Maria Tosto e molti altri.

Il corso “Insegnare Musica ai Bambini. Il senso della forma” è inserito in un più ampio progetto di formazione musicale articolato in tre annualità, suddivise in week-end formativi, durante i quali i partecipanti continueranno il percorso intrapreso. Per ogni annualità vengono rilasciati attestati di frequenza specifici a seconda del o dei corsi frequentati. La frequenza delle tre annualità consente di conseguire l’attestato di Operatore Specializzato del Centro Goitre.

Per ulteriori informazioni consultare il link al sito http://www.centrogoitre.com/insegnare_musica_ai_bambini.html dove è possibile visualizzare e scaricare il depliant completo dei corsi, oppure scrivere a info@centrogoitre.com.

Le iscrizioni scadono il 4 Novembre 2016. I posti disponibili sono in via di esaurimento e si consiglia di informarsi al più presto, se interessati. Le iscrizioni per il seminario specifico di Luigi Tessarollo restano aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Biella Jazz Club mercoledì 16 novembre alle ore 21,30: Timeline

 

Un altro concerto strepitoso al Biella Jazz Club mercoledì 16 novembre alle ore 21,30: Timeline

 

Un trio di livello assoluto composto da alcuni tra i migliori musicisti a livello internazionale che hanno collaborato coni più importanti artisti jazz e pop, Maxx Furian alla batteria, Federico Malaman al basso e Alberto Bonacasa al pianoforte.

Il blasonato batterista milanese si avvale di una band d’eccezione per questo  progetto.
Malaman, attualmente in tour con Mario Biondi, è considerato tra i migiori bassisti al mondo e ha suonato con artisti del calibro di Victor Wooten e Marcus Miller , un talento straordinario come testimoniano i numerosi video su internet.
Alberto Bonacasa, pianista pavese, ha all’attivo moltissime collaborazioni con artisti di calibro internazionale come Fabrizio Bosso, Rachel Gould e Randy Brecker, da più di dieci anni è membro della la big band Jazz Company, diretta dal sassofonista Gabriele Comeglio, con la quale si esibisce in numerosi concerti in Italia ed all’estero accompagnando artisti del calibro di: Slide Hampton, Bob Mintzer, Randy Brecker, Jerry Bergonzi , Franco Ambrosetti, Charlie Mariano, Mike Richmond, Adam Nussbaum, Sandro Gibellini, Bruno de Filippi. Maxx Furian, uno dei più apprezzati e richiesti batteristi italiani, musicista versatile ha negli anni portato avanti importanti progetti nel jazz e nella fusion come La Drummeria,Face e Subjects.
Furian ha inciso diversi album a proprio nome ed ha partecipato a molti tour con artisti pop come Laura Pausini, Nek, Ornella Vanoni, FrancoBattiato e Enzo Jannacci. Queste sono le sue riflessioni sul progetto TimeLine

Time Line nasce dalla volontà di ritornare alle mie origini, quando ascoltavo e divoravo musica ogni giorno.
Il progetto propone brani dove i miei eroi hanno lasciato la firma. Quindi musica e non performance di batteria,anche se il titolo potrebbe tradire. Ho scelto brani di grandi compositori  perché quello che voglio trasmettere è l’amore per la musica.
Nella mia vita ho collaborato e collaboro con grandi musicisti e per questo progetto ho voluto due grandi personalità del loro strumento. Federico Malaman eclettico bassista dotato di un grande spessore musicale e tecnico, un esponente italiano del basso nel mondo. Grazie a lui si possono arrangiare brani in modo unico e musicale.
Alberto Bonacasa compositore, pianista con una grande sensibilità musicale. Dotato di una Intelligenza energetica musicale con un  timing perfetto. Il suo contributo nel trio è assolutamente determinante.
L’energia, l’eleganza e le dinamiche vi porteranno per mano in un viaggio musicale unico.