LA STORIA E LA MISSION

Il Consorzio regionale “PiemonteJazz” è composto da associazioni culturali promotrici di jazz festivals, jazz clubs e attività didattiche orientate allo studio e all’approfondimento del jazz e delle arti connesse. I Fondatori di PiemonteJazz sono musicisti, docenti e promoters che hanno fatto la storia del jazz in Piemonte e in Italia. Hanno voluto il consorzio: Fulvio Albano, presidente e fondatore del Jazz Club Torino, Giorgio Diaferia, presidente dell’Associazione Torino Viva, Diego Borotti, presidente dell’Associazione Jazz Time Torino, Sergio Belcastro presidente del Circolo Caffè Neruda, Pino Russo presidente della Jazz School Torino, Renato Rolla, presidente provinciale ANCoS. All’iniziativa ha dato fattiva collaborazione Ugo Nespolo ideatore del logo PiemonteJazz. Il progetto consiste nella creazione di un brand che rappresenti e promuova le iniziative dedicate al Jazz in Piemonte e territori limitrofi, aggregando le centinaia di associati in rappresentanza dell’intera filiera del jazz regionale: musicisti professionisti, jazz-fans, formatori, promoters, esperti in ogni aspetto della produzione musicale , dal casting alla logistica, dall’amministrazione alla divulgazione mediatica. Il Consorzio si propone come “sistema” del Jazz del Piemonte, promuovendo con il proprio marchio, a livello nazionale e internazionale, la rete degli operatori attivi sul territorio e valorizzando collateralmente il patrimonio culturale, paesaggistico, enogastronomico e produttivo della nostra regione. L’attività L’attività del Consorzio è composta da quattro settori principali, dedicati rispettivamente ai Jazz Festival , ai Jazz Club , alle attività didattiche ed alla visibilità internazionale con la conseguente esportazione di progetti musicali.

JAZZ FESTIVALS

La ricchezza della proposta jazz del Piemonte si esprime innanzitutto nel numero e nella qualità dei variegati jazz festival presenti sul territorio, caratterizzati da competenze artistiche e gestionali che consentono l’ottimizzazione delle risorse economiche e umane. L’incontro delle manifestazioni con il territorio e con il pubblico è ad oggi intenso e felice e rappresenta un modello di gestione delle attività culturali. Il Consorzio intende valorizzare la qualità dei festival virtuosi proponendo l’aggregazione delle iniziative in un network armonizzato e
sistemico che sia operativo sul piano della comunicazione. La messa in rete delle manifestazioni avrà lo scopo di promuovere congiuntamente il grande sistema del Jazz piemontese, presentandolo a livello nazionale e internazionale in modo organico, con un marchio che ne esprima l’eccellenza e con piattaforme mediatiche di grande impatto (web, social network , stampa generica e specializzata, radio, tv), volte a rappresentare il Piemonte come regione elettiva del Jazz in Italia e in Europa. La percezione del nuovo sistema Piemonte Jazz, frutto della comunicazione di un calendario integrato e armonico delle attività presenti sul territorio, avrà l’effetto di alimentare il volàno del settore turistico, di stimolare l’interesse da parte delle istituzioni e attrarre l’attenzione di sponsor e finanziatori privati. In questo modo il Jazz acquisirà anche il valore di grande testimonial su scala mondiale delle eccellenze enogastronomiche, culturali, turistiche e produttive piemontesi.

JAZZ CLUBS

Le caves , i club , i circoli e i ritrovi piemontesi sono stati per oltre trent’anni vere fucine di produzione e di sperimentazione del jazz italiano. Spesso organizzati in associazioni di appassionati autofinanziate, talvolta ospitati in locali pubblici, altrove lasciati alla buona volontà di operatori privati, i jazz club del Piemonte ci hanno insegnato la formula vincente e indomabile del jazz diffuso, spontaneo, libero e divulgativo. La produzione di centinaia di spettacoli live ha favorito,in tre decenni,sia la crescita professionale e artistica dei musicisti, sia la diffusione del Jazz presso un pubblico sempre più ampio e preparato . La risonante proposta dei grandi eventi orientati verso questa forma musicale, non sarebbe stata possibile o quantomeno non avrebbe avuto sufficiente successo senza quest’attività capillare . Grazie alle realtà stabili che propongono un’offerta di qualità, il Piemonte ha visto crescere nuove generazioni di musicisti, diventando ambito culturale verso cui convergere da tutta Italia e dall’estero. Il Jazz nasce e si rigenera continuamente nell’ambiente dei club , crogioli di sperimentazione culturale e sociale in cui i progetti artistici passano il setaccio di un pubblico competente, curioso, appartenente a ogni ceto sociale. Il consorzio propone il censimento dei jazz club storici e attualmente in attività, incoraggia l’apertura di nuove strutture sostenendone la ricerca di risorse, inaugura una piattaforma mediatica efficiente e sostenibile per la divulgazione delle programmazioni e favorisce la circolazione e gli scambi nel network di musicisti, di concerti e di progetti divulgativi.

JAZZ SCHOOLS

Al pari dei jazz club,anche le scuole di jazz del territorio hanno il grande merito di aver formato, da un lato eccellenti musicisti (tra le cui fila spiccano artisti di grande fama che suonano in tutto il mondo), e dall’altro, alcune generazioni di fruitori appassionati e competenti. Censire le scuole storiche e virtuose, consorziarle in un network con scambi di insegnanti e allievi, offrire opportunità di gemellaggio con scuole di pari livello in Europa e nel mondo saranno le priorità dell’azione di Piemonte Jazz. Il Consorzio si attiverà inoltre affinché le migliori strutture didattiche possano diventare, attraverso un’azione istituzionale, il liceo ad orientamento jazzistico propedeutico ai corsi universitari di jazz, emanazione dei dipartimenti jazz degli ex conservatori di musica . I corsi universitari di jazz si trovano frequentemente nella condizione di accogliere forzosamente allievi non ancora pronti ad un corso specialistico, costringendo i propri insegnanti a diluire la propria azione didattica per coprire lacune che potrebbero essere organicamente colmate all’interno di un sistema di scuole ben distribuite sul territorio regionale. Nel quadro delle attività collaterali si prevede anche la collaborazione con realtà formative legate alla danza, arte storicamente complementare al jazz,nelle discipline della “Danza Swing” e del “Lindy Hop”.

NATIONAL & INTERNATIONAL JAZZ EXPORT

Al fine di rendere l’azione di Piemonte Jazz organica ed efficace il Consorzio provvederà a dotarsi di formazioni stabili e rappresentative del territorio, individuando solisti e formazioni eccellenti in grado di collaborare con artisti di fama mondiale, in rappresentanza del jazz prodotto in Regione. Queste formazioni dovranno possedere qualità artistiche e visibilità mediatica tali da attrarre l’interesse di istituzioni e di aziende private che intendano utilizzare la voce del jazz d’eccellenza prodotto in Piemonte come testimonial delle proprie attività di esportazione. Il linguaggio universale del jazz avrà quindi la funzione di internazionalizzare le eccellenze locali della nostra Regione. In questa prospettiva è stata creata una prima formazione-testimonial, “PiemonteJazz Messengers“ composta da soci fondatori insieme con altri musicisti associati, che ha iniziato un tour promozionale e divulgativo presso i jazz club e i festival affiliati. Le formazioni rappresentative dell’eccellenza del Jazz in Piemonte vedono come apice la Torino Jazz Orchestra, fondata nel 1983 da uno tra i più rappresentativi esponenti del Jazz italiano, il M.° Gianni Basso. Numerose sono inoltre le formazioni guidate da musicisti piemontesi di spicco, tra i quali citiamo Dino Piana, Franco Piana, Enrico Rava, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Diego Borotti, Fulvio Albano, Claudio Chiara, e tanti altri ancora, a testimonianza del patrimonio artistico del territorio. Non mancano i giovani talenti emergenti come Fabio Giachino, Fabio Gorlier, Jacopo Albini, Tiziana Cappellino,Gianni Virone, Davide Liberti e molti altri ancora.